
Se hai seguito il tennis professionistico, probabilmente hai visto l'incredibile cammino di Jack Draper a Indian Wells, dove ha conquistato il suo primo titolo Masters 1000 battendo Carlos Alcaraz e Holger Rune. Oggi numero 7 al mondo, l'ascesa di Draper negli ultimi sei mesi è stata straordinaria: semifinale allo US Open, quarto turno agli Australian Open nonostante il recupero da un infortunio, e ora la vittoria di un titolo Masters Series.
Ma ancora più affascinante del suo recente successo è lo sviluppo a lungo termine alle sue spalle. Il coach giovanile di Jack, Justin Sherring, ha avuto un ruolo fondamentale nel plasmare il suo gioco dai cinque ai sedici anni. Justin è ancora coinvolto nella crescita di Draper, offrendo consigli e indicazioni quando necessario. Nel corso di 11 anni, ha costruito con cura lo stile di gioco di Draper: aggressivo, adattabile e predisposto per i livelli più alti del tennis.
I metodi di allenamento, la filosofia e gli esercizi unici di Justin sono tutti disponibili su Coach Life, dove condivide 27 video di allenamento esclusivi che spiegano nel dettaglio come ha costruito Jack Draper fino a farne un giocatore di livello mondiale. In questo blog analizzeremo cosa rende così efficace il gioco di Draper, come Justin lo ha aiutato a sviluppare le sue armi distintive e cosa possono imparare giocatori di ogni livello da questo percorso.
Scopri il profilo di Justin Sherring su Coachlife
Costruire uno stile di gioco aggressivo: i principi chiave
1. Un dritto pesante e devastante
Una delle prime cose che si notano nel gioco di Draper è il suo dritto pesante e con molto effetto, che sale alto sopra la spalla dell'avversario, rendendo difficile attaccarlo.
Justin ha sottolineato l'importanza della velocità della testa della racchetta e del colpire la palla con piena convinzione. Non si trattava di giocare sul sicuro: Jack era incoraggiato a colpire con la massima forza possibile, confidando che la costanza sarebbe arrivata col tempo. L'obiettivo era sviluppare un dritto capace di dettare il gioco anche contro i migliori.
Focus dell'allenamento:
• Esercizi quotidiani di velocità della testa della racchetta per generare più potenza e rotazione.
• Incoraggiare la creazione aggressiva dei colpi: sbagliare va bene, purché si colpisca con intenzione.
• Imparare a regolare margini e rotazione nel tempo, invece di giocare in modo conservativo.
A Indian Wells il dritto di Draper è stato in piena mostra. Poteva colpire dove voleva, quando voleva, ed era semplicemente troppo pesante per Alcaraz e Rune. Se hai seguito Indian Wells, il video qui sotto ti farà venire i brividi.
Velocità della testa della racchetta sul dritto - Esercizi di Jack Draper
Descrizione: Sviluppo di armi e potenza esplosiva con esercizi pratici usati da Jack Draper durante la sua crescita
2. Il dritto "buggy whip" per difesa e attacco
Il colpo "buggy whip" è sempre stato un mio pallino, ed è proprio ciò che Justin ha allenato specificamente in Draper per le situazioni difensive. Permette di generare molto top spin da posizioni compromesse, rendendolo uno strumento cruciale per sopravvivere sulla linea di fondo.
Ma Draper va oltre: non usa il buggy whip solo in difesa, ma in modo strategico per far muovere l'avversario fuori campo. Guardando le sue partite si vedono sue sferzate incrociate molto angolate, che costringono gli avversari a estendersi in ampiezza, in modo simile a come Rafael Nadal sfrutta il suo dritto.
Focus dell'allenamento:
• Usare il buggy whip nelle situazioni difensive per neutralizzare attacchi forti.
• Padroneggiare la creazione di angoli con il buggy whip per spostare i giocatori fuori campo.
• Garantire la massima velocità della testa della racchetta sia in difesa che in attacco.
Qui sotto il link a un video di Coach Life in cui Justin spiega esattamente come ha insegnato a Draper questa tecnica.
Buggy Whip difensivo in ampiezza o "Reverse Forehand"
Descrizione: Il "Buggy Whip" è stato usato da alcuni dei più grandi giocatori di sempre per creare potenza, rotazione e velocità della testa della racchetta in situazioni difensive.
3. Il rovescio piatto e incisivo come un laser
Un'altra caratteristica distintiva del gioco di Draper è il contrasto tra il suo dritto pesante con top spin e il suo rovescio piatto e penetrante. Questa variazione tiene gli avversari in disequilibrio, rendendo molto difficile trovare un ritmo contro di lui.
Justin ha lavorato con intenzione per sviluppare un rovescio piatto e aggressivo, capace di attraversare il campo invece di salire a parabola. È uno stile di rovescio usato da giocatori come Taylor Fritz e Daniil Medvedev, e affonda le sue radici nel celebre rovescio di Robert Lansdorp, insegnato a leggende come Lindsay Davenport e Maria Sharapova.
Focus dell'allenamento:
• Imparare a colpire la palla in avanti con un gesto compatto ed efficiente.
• Usare il rovescio come arma di contrasto rispetto al dritto pesante.
• Allenarsi a colpire passanti profondi e piatti che tolgono tempo agli avversari.
Justin spiega questo sviluppo nel dettaglio nel video qui sotto, dove si può vedere in azione l'allenamento del rovescio di Draper.
Rovescio piatto e d'attacco - Come insegnato a Jack Draper
Descrizione: Tecnica specialistica di rovescio usata da molti top player per penetrare il campo
Sviluppare una mentalità da campione: visualizzazione e allenamento mentale
Oltre alla tecnica, uno degli aspetti più potenti dell'allenamento di Justin è stato il suo approccio alla dimensione mentale.
Ogni giorno Justin faceva visualizzare a Draper di giocare contro i migliori al mondo: Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer. All'epoca Carlos Alcaraz non era ancora professionista, quindi l'obiettivo era confrontarsi con le leggende dello sport. Jack non si allenava solo per il torneo juniores successivo: si preparava mentalmente a battersi con i migliori della storia.
Questo processo di immaginazione mentale e visualizzazione è stato fondamentale per costruire la fiducia in sé stessi. Justin rafforzava costantemente una visione a lungo termine, spostando l'attenzione dai risultati immediati allo sviluppo di un gioco capace di reggere sul circuito professionistico.
Oggi Justin applica le stesse tecniche alla nuova generazione di giocatori. Su Coach Life lavora con uno dei migliori juniores del Regno Unito, mostrando come struttura il riscaldamento con routine di punti in ombra (shadow points) e immaginazione mentale. Questi video offrono uno sguardo affascinante su come si infonde fiducia nei giovani giocatori, la stessa fiducia che ha aiutato Jack Draper a raggiungere il vertice.
Focus dell'allenamento:
• Esercizi di shadow points e visualizzazione, immaginando scenari di partita contro i migliori al mondo.
• Focus a lungo termine sulla costruzione di armi, non solo sulla vittoria nei match juniores.
• Ignorare i risultati immediati e fidarsi del processo di sviluppo della tecnica.
Questo schema di allenamento mentale è qualcosa che tutti i giovani giocatori dovrebbero adottare. Il successo non dipende dai risultati immediati, ma dal costruire la mentalità giusta per competere al massimo livello.
Riscaldamento con racchetta e palla con immaginazione mentale
Descrizione: Combina esercizi di movimento, lavoro con la racchetta e tennis in ombra per coinvolgere completamente il giocatore
La brillante filosofia di coaching core di Justin Sherring
Descrizione: Questo video si concentra sullo spingere i giocatori attraverso scenari vari e impegnativi in allenamento, per riprodurre le condizioni di partita, favorire la versatilità e incoraggiare la durezza mentale visualizzando la competizione nei grandi tornei
L'importanza di specializzare l'allenamento
Un errore che molti giovani giocatori e coach commettono è dedicare lo stesso tempo a ogni colpo. Justin ha affrontato la questione in modo diverso: ha dedicato il 70-80% del tempo di allenamento a due soli colpi, il servizio e il dritto.
Il motivo? Sono i colpi che fanno vincere i punti al livello più alto.
Invece di cercare di essere "solidi" in ogni settore, Justin si è concentrato sulla costruzione di armi, colpi capaci di fare danni seri ai top player.
È una lezione importante per tutti i giocatori: individua i tuoi punti di forza e dedica tempo extra a svilupparli. Abbiamo visto il kick serve essere un grande obiettivo per Pat Rafter nello sviluppo del gioco serve-and-volley, e il tocco, la varietà e la velocità di movimento in campo come priorità fondamentali per Andy Murray.
Il successo non sta nel essere bravi in tutto, ma nell'essere eccellenti nelle cose giuste.
Volume e struttura dell'allenamento con un Jack Draper adolescente
Descrizione: Il 70% delle sessioni era dedicato allo sviluppo del servizio e del dritto come armi
Padroneggiare la risposta al servizio
Se hai visto qualche partita di Jack Draper, avrai notato quanto sia difficile ottenere ace contro di lui. Riporta in gioco moltissime risposte, ed è stato un fattore decisivo nel suo successo. Insieme al servizio, il suo gioco di risposta è una delle sue armi più importanti, permettendogli di restare nello scambio e di mettere subito pressione.
Uno degli aspetti più preziosi dei contenuti di coaching di Justin Sherring è il suo approccio alla risposta al servizio. I suoi due video sulla risposta al servizio su Coach Life sono tra le analisi più complete della tecnica di risposta che si possano trovare. Coprono tutto: dal posizionamento in campo alla preparazione della racchetta, dal lavoro di gambe all'esecuzione tecnica.
Sono video assolutamente da vedere per chiunque voglia migliorare la propria risposta. L'attenzione ai dettagli di Justin è impressionante, e il suo metodo unico di servire la palla gli permette di analizzare da vicino il lavoro di gambe e la tecnica.
Punti chiave dall'allenamento di Justin sulla risposta al servizio:
✅ Posizionamento in campo: capire dove posizionarsi in base allo stile del servitore.
✅ Preparazione della racchetta: assicurarsi che la racchetta sia nella posizione giusta prima che il servizio venga colpito.
✅ Meccanica del lavoro di gambe: come muoversi in modo efficiente verso la risposta e recuperare per il colpo successivo.
✅ Uso del dritto buggy whip sulle risposte larghe: proprio come fa Draper in partita, Justin spiega come usare questa tecnica per rispondere in profondità e restare nel punto.
✅ Metodo di servizio unico: Justin si mette molto vicino al giocatore, facendo rimbalzare le palle davanti a lui per osservare ogni dettaglio del suo movimento e del punto di contatto.
Questi due video sulla risposta al servizio sono incredibilmente dettagliati e ricchi di approfondimenti tecnici che possono trasformare il tuo modo di affrontare le risposte.
Tecnica e lavoro di gambe nella risposta al servizio
Descrizione: Dove servire per la ripetizione, dove posizionarsi e ottimi consigli tecnici
Come rispondere a un servizio slice largo
Descrizione: Indicazioni tecniche eccellenti e dettagliate sull'esecuzione del punto di contatto nelle risposte e sulla padronanza del dritto "Buggy Whip".
Considerazioni finali: cosa possiamo imparare dall'allenamento di Justin
Il successo di Jack Draper è la testimonianza dello sviluppo a lungo termine di un giocatore, e la filosofia di coaching di Justin Sherring è una lezione magistrale nel costruire uno stile di gioco con uno scopo.
Invece di plasmare ogni giocatore nello stesso modello generico, Justin ha individuato i punti di forza di Jack, ha reso le sue armi pronte per il futuro e lo ha allenato con una visione chiara.
Se sei seriamente intenzionato a migliorare il tuo gioco, trai ispirazione da questo approccio:
• Sviluppa uno stile di gioco chiaro e struttura il tuo allenamento intorno ad esso.
• Dedica la maggior parte del tempo a sviluppare le armi, non a mantenere ogni colpo allo stesso livello.
• Usa la visualizzazione e l'allenamento mentale per costruire fiducia.
• Accetta gli errori come parte del processo: colpire forte è l'unico modo per sviluppare vera potenza.
• Pensa a lungo termine: l'allenamento non riguarda i risultati immediati, ma la costruzione di un gioco che duri.
Vuoi vedere esattamente come Justin ha allenato Draper? Dai un'occhiata a Coach Life, dove trovi 27 video esclusivi in cui Justin illustra i suoi metodi di allenamento, gli esercizi e la sua filosofia.
Peter Clarke
Fondatore di CoachLife ed ex giocatore professionista
Head Coach della CoachLife Academy


