Come migliorare il dritto nel tennis: le lezioni dei migliori allenatori giovanili del mondo
Pubblicato il 11/09/2025

- Le basi: impugnatura, impatto e top spin
- La rotazione unitaria e il controllo della spalla
- La scelta della posizione: equilibrio e adattabilità
- Generare potenza: lo scatto e le forze da terra
- Il buggy whip e il dritto rovescio
- Caso di studio: lo sviluppo del dritto di Iga Świątek
- Perché la varietà completa il dritto
- Conclusione
- Domande frequenti su come migliorare il dritto
Il dritto nel tennis è la pietra angolare del gioco moderno: la tua arma principale per dettare lo scambio, creare rotazione e chiudere il punto. Ma costruire un dritto di livello mondiale non dipende da un unico trucco magico. Si tratta di sovrapporre i fondamentali (impugnatura, posizione, impatto e varietà) e di imparare ad adattarsi sotto pressione.
In CoachLife abbiamo riunito i coach giovanili di alcuni dei più grandi giocatori della storia del tennis, tra cui Iga Świątek, Taylor Fritz, Carlos Alcaraz, Steve Johnson e Maria Sharapova. Ciascuno di questi coach ha insegnato e perfezionato il dritto al più alto livello, e le loro intuizioni formano una guida passo dopo passo per migliorare il tuo gioco.
Le basi: impugnatura, impatto e top spin
🎾 Joel Myers, uno dei migliori coach tecnici al mondo, sottolinea semplicità e stabilità nel dritto:
- Usa un'impugnatura semi-western o eastern per avere più rotazione e versatilità.
- Mantieni il punto di impatto davanti al corpo, a circa 40 gradi rispetto al busto.
- Concentrati su un polso neutro e su un impatto stabile, poi rilassati in un finale controllato.
- Insegna anche l'importanza della mano libera: stabilizza la racchetta durante il caricamento e poi si avvicina al corpo nel momento dell'impatto, frenando la rotazione così che il braccio che colpisce possa accelerare.
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La rotazione unitaria e il controllo della spalla
Il dritto di Steve Johnson, plasmato sotto la guida del leggendario coach dell'USC Peter Smith, mette in luce come la rotazione unitaria controlli tutto:
- Spalle e braccio sinistro guidano il caricamento.
- Il piede destro ruota per aprire i fianchi.
- L'obiettivo è caricare il lato destro del corpo per ottenere potenza.
Per Johnson, ripetere palle nel suo "punto dolce", con rotazioni controllate e guidate dalle spalle, ha costruito uno dei dritti più affidabili del circuito ATP.
La scelta della posizione: equilibrio e adattabilità
Il coach francese Patrick Tauma (coach giovanile di Naomi Osaka) sottolinea che la posizione cambia in base alla palla:
- Posizione neutra per palle basse o medie, quando la precisione è fondamentale.
- Posizione semi-aperta per palle alte, quando si ha tempo di prepararsi.
- Posizione aperta quando si è allungati lateralmente, fondamentale per un recupero rapido.
La chiave universale: restare bassi. Tauma lo paragona alla lotta o al basket: una postura atletica crea equilibrio, coordinazione e potenza.
Generare potenza: lo scatto e le forze da terra
Guy Fritz (coach giovanile di Taylor Fritz e Coco Vandeweghe) ha insegnato lo "scatto dei fianchi" come motore del dritto. I suoi esercizi hanno addestrato Taylor a:
- Ruotare prima le spalle (la racchetta segue naturalmente).
- "Disegnare la lettera C" con la racchetta.
- Scattare con i fianchi in avanti, visualizzando il colpo attraverso tre palle allineate.
Fritz ha inoltre introdotto il camuffamento: alternare dritti inside-out e inside-in con la stessa preparazione, costringendo l'avversario a indovinare.
Adriano Fuorivia (ex coach di Denis Shapovalov) sviluppa questo concetto con l'enfasi sulla spinta da terra: sedersi sulla gamba esterna, usare il gomito "come se stessi sfondando" e ruotare completamente nel recupero. Questa connessione tra piedi, fianchi e gomito crea potenza e un recupero fluido.
Il buggy whip e il dritto rovescio
Non tutti i dritti si colpiscono da una posizione perfetta. Quando si è allungati lateralmente o in ritardo, i campioni ricorrono al dritto rovescio (detto anche buggy whip).
Il leggendario coach Robert Lansdorp (che ha lavorato con Pete Sampras e Maria Sharapova) ha insegnato questo colpo come modo per gestire palle basse, veloci o laterali:
- Caricamento corto, posizione aperta.
- Accarezzare la palla dal basso verso l'alto con inclinazione marcata.
- Finire alto dallo stesso lato del corpo, a volte sopra la testa.
Rafael Nadal ha reso popolare questa versione estrema, ma Lansdorp insiste che si tratta anche di un utile strumento tattico per difesa e pallonetti.
Justin Sherring (coach giovanile di Jack Draper) e Michal Kaznowski (coach giovanile di Iga Świątek) hanno entrambi rafforzato il suo ruolo di arma difensiva capace comunque di creare attacco. La stessa Iga si allenava quotidianamente con varianti del buggy whip per gestire il ritmo pesante del circuito, trasformando la difesa in attacco.
Caso di studio: lo sviluppo del dritto di Iga Świątek
Il percorso di Kaznowski con Świątek mostra come strutturare gli esercizi in abitudini:
- Usare swing corti con polso rilassato per evitare un caricamento eccessivo.
- Abbinare la spinta delle gambe alla discesa della racchetta ("giù, poi su") per generare top spin esplosivo.
- Ripetere in serie da 9 palle per radicare la memoria muscolare.
A 12 anni, il dritto di Iga combinava preparazione corta, forte rotazione e potenza lineare: esattamente le caratteristiche che oggi definiscono il suo gioco negli Slam.
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Perché la varietà completa il dritto
Un dritto completo non significa solo colpire scambi incrociati. Significa avere più opzioni:
- Appiattire una palla pesante sopra le spalle.
- Inserire un drop shot con la stessa preparazione.
- Usare il dritto rovescio quando si è spinti lateralmente.
- Controllare la posizione per palle di altezze diverse.
Questa varietà dà ai giocatori libertà tattica: la capacità di dettare, difendere o sorprendere a seconda della situazione. È così che campioni come Alcaraz e Świątek hanno evoluto i propri dritti, capaci di vincere partite su ogni superficie.
Conclusione
Migliorare il dritto ha meno a che fare con un'unica tecnica perfetta e più con la costruzione dei fondamentali da più prospettive: impugnatura, posizione, rotazione, camuffamento e strumenti difensivi come il buggy whip.
La buona notizia? Puoi allenare tutto questo in modo sistematico. Che si tratti della meccanica pulita di Joel Myers, dello scatto potente di Guy Fritz o degli esercizi quotidiani di Michal Kaznowski con Iga, il filo conduttore è struttura, ripetizione e adattabilità.
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Domande frequenti su come migliorare il dritto
D1: Quale impugnatura è migliore per migliorare il dritto?
La maggior parte dei giocatori moderni usa un'impugnatura semi-western o eastern. La semi-western offre più top spin e sicurezza, mentre l'eastern garantisce più versatilità e transizioni più facili verso colpi più piatti.
D2: Come posso aggiungere potenza al dritto senza perdere controllo?
La potenza nasce dalla sequenza: gambe, fianchi, spalle e poi braccio. Concentrati su una forte rotazione unitaria, sulla rotazione dei fianchi (lo "scatto" che Guy Fritz ha insegnato a Taylor) e sul colpire davanti al corpo. Evita di forzare la palla usando solo il braccio.
D3: Qual è la differenza tra un dritto normale e un buggy whip (dritto rovescio)?
Il buggy whip, reso popolare da Rafael Nadal, termina alto dallo stesso lato del corpo. È particolarmente utile per difendere palle laterali o generare rotazione extra quando si è in ritardo. Coach come Justin Sherring e Robert Lansdorp lo insegnano come strumento difensivo fondamentale.
D4: In che modo la posizione influisce sul dritto?
- Posizione neutra → palle basse o medie, ottima per il controllo lungolinea.
- Posizione semi-aperta → palle alte, utile per caricare potenza nei fianchi.
- Posizione aperta → essenziale quando si è allungati lateralmente, per un recupero più rapido.
Patrick Tauma sottolinea l'importanza di allenare tutte e tre per costruire versatilità.
D5: Quanto tempo serve per vedere miglioramenti nel dritto?
Con esercizi strutturati e quotidiani (10-15 minuti al giorno su compiti specifici), i giocatori spesso notano miglioramenti evidenti in 2-3 mesi. Costanza e ripetizione mirata sono fondamentali.
D6: Dove posso vedere esercizi completi per il dritto dai migliori coach giovanili del mondo?
Puoi esplorare la categoria Dritto completa su CoachLife, con coach giovanili che hanno sviluppato talenti come Carlos Alcaraz, Iga Świątek, Taylor Fritz, Jack Draper, Denis Shapovalov, Naomi Osaka e molti altri.
Peter Clarke
Fondatore di CoachLife ed ex giocatore professionista
Head Coach della CoachLife Academy


